Il Consiglio Ue ha adottato formalmente il regolamento riguardante i requisiti di circolarità per la progettazione dei veicoli e la gestione dei veicoli a fine vita.
Le nuove regole, come riportato nel comunicato stampa del 29 giugno 2026 garantiranno che i nuovi veicoli siano progettati e prodotti in modo da supportarne il riutilizzo, il riciclo e il recupero, al fine di rendere il settore automobilistico più circolare e sostenibile.
La nuova regolamentazione introduce requisiti di circolarità per tutto il ciclo di vita dei veicoli, dalla progettazione e produzione fino al trattamento di fine vita. Dopo 6 anni dall’entrata in vigore delle nuove regole, almeno il 15% della plastica utilizzata per la produzione di nuovi veicoli deve provenire dal riciclo, con l’obiettivo finale del 25% di plastica riciclata entro 10 anni dall’entrata in vigore del regolamento. Inoltre, almeno il 20% di questa plastica riciclata deve essere recuperato dai veicoli in fine vita.
I produttori saranno responsabili finanziariamente e organizzativamente per l’intero ciclo di vita dei loro veicoli, anche quando diventano rifiuti. Questa responsabilità estesa del produttore riguarda la promozione del design per la circolarità e la garanzia del libero ritiro e del trattamento corretto di tutti i veicoli in fine vita.
Il regolamento affronta anche la questione dei ‘veicoli mancanti‘ – quelli smantellati o esportati illegalmente – migliorando la tracciabilità ele misure contro l. Una volta che un veicolo soddisfa i criteri di un veicolo in fine vita (rifiuti), deve essere trattato da un impianto di trattamento autorizzato e non può essere legalmente esportato o rivenduto come veicolo usato.
Inoltre, il regolamento vieta l’esportazione di veicoli usati non più idonei alla circolazione, garantendo che l’UE rispetti i suoi impegni a non contribuire all’inquinamento nei paesi terzi e a trattenere materiali di valore all’interno del proprio territorio.
La nuova normativa si applicherà pienamente alle automobili e ai furgoni commerciali leggeri, mentre i veicoli pesanti (ad esempio camion), le motociclette e i veicoli a scopo speciale (sia piccoli che pesanti) saranno soggetti a un insieme più limitato di requisiti che ne garantiranno in particolare il trattamento corretto.
Il regolamento inizierà ad applicarsi 2 anni dopo la sua entrata in vigore.
Per approfondire, si rimanda al comunicato stampa: Il Consiglio approva regole per un settore automobilistico più circolare

