Commissione Ue, riciclo bottiglie per bevande in plastica monouso

La Commissione europea ha adottato nuove norme sul riciclo delle bottiglie per bevande in plastica monouso realizzate principalmente in polietilene tereftalato (PET).

Le nuove disposizioni, come riportato nael Comunicato stampa del 30 giugno 2026, introducono, per la prima volta, una metodologia per calcolare, verificare e comunicare il contenuto di materiale riciclato ottenuto attraverso il riciclo chimico.

Le nuove norme garantiranno trasparenza nel calcolo del contenuto riciclato delle nuove bottiglie monouso in PET per assicurare condizioni di concorrenza eque e offrire certezza agli investimenti nel settore del riciclo della plastica.

Le regole potranno essere applicate a qualsiasi tecnologia di riciclo, sia chimica sia meccanica, contribuendo così ad aiutare gli Stati membri a raggiungere gli obiettivi sul contenuto riciclato previsti dalla direttiva sulla plastica monouso.

In una prima fase, l’UE considererà come materiale plastico riciclato quello proveniente dall’Unione europea e dai paesi dello Spazio economico europeo (SEE), dove il rispetto delle norme ambientali dell’UE può essere verificato integralmente.

Dal 21 novembre 2027 sarà conteggiata anche la plastica riciclata proveniente dai Paesi dell’OCSE, salvo esclusioni previste dal regolamento sulle spedizioni di rifiuti.

Inoltre, saranno considerati validi anche i materiali provenienti da Paesi non appartenenti all’OCSE qualora siano coperti da accordi che garantiscano standard equivalenti in materia di tutela della salute umana e dell’ambiente, come previsto, ad esempio, dalla direttiva quadro sui rifiuti e dal regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.


Per approfondire, si rimanda al comunicato stampa della Commissione europea del 30 giugno 2026

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