Economia circolare e Cambiamenti climatici, Approfondimento

Pubblicato nella Rivista Qualità di AICQ Nazionale l’articolo “Economia Circolare e Cambiamenti Climatici: Evoluzione Normativa e Strumenti Volontari per le PMI” a cura della Dott.ssa Ivana Brancaleone – Studio Brancaleone, che fa parte del Gruppo ESG di AICQ Emilia-Romagna.

Economia Circolare e Cambiamenti Climatici

I temi dell’Economia Circolare e dei Cambiamenti Climatici sono sempre più attuali nella nostra società, sono ricompresi tra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell’Agenda 2030 ONU (SDG 12 e 13) e considerati strategici da molte imprese.

Denso di importanti riferimenti bibliografici e link a siti tematici e infografiche l’approfondimento è una importante verticalizzazione sui due argomenti strategici nel contesto della sostenibilità relativi all’ambiente ed in particolare sui SDG tematici:

  • Obiettivo 12 – Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili centrale per l’Economia Circolare
  • Obiettivo 13 – Intraprendere azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico ed i suoi impatti in relazione all’Azione per il Clima.

Il contesto ambientale e normativo

In un’ampia panoramica del contesto ambientale e normativo degli ultimi provvedimenti UE e nazionali nell’ambito dell’Economia Circolare e Cambiamenti Climatici si porta l’attenzione delle PMI (Piccole e Medie Imprese) anche agli strumenti volontari come certificazioni di sistema per le organizzazioni e certificazioni ambientali e di sostenibilità dei prodotti/servizi.

I rischi e le opportunità

Conoscendo i rischi e cogliendo le opportunità connesse all’Economia Circolare ed ai Cambiamenti Climatici, le PMI possono trasformare le minacce derivanti dal contesto ambientale e normativo, in vantaggi competitivi nell’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile anche con l’adesione delle organizzazioni agli strumenti volontari.

Gli strumenti volontari

Infatti, le PMI possono anticipare gli obblighi cogenti ed avere un vantaggio competitivo, conoscendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG dell’Agenda 2030 dell’ONU) e gli strumenti volontari disponibili (descritti nell’articolo a cui si rimanda per i dettagli), la cui adozione può essere funzionale ad anticipare ed agevolare il percorso di adeguamento all’economia circolare e all’attuazione di strategie di mitigazione o adattamento ai cambiamenti climatici.

Indice degli argomenti

Per i temi trattati si riporta l’indice degli argomenti e si rimanda all’articolo per gli approfondimenti:

  • 1. Il percorso per lo sviluppo sostenibile
  • 1.1 Agenda 2030 ONU e SDG
  • 1.2 Obiettivo 12 – Consumo e produzione responsabili
  • 1.3 Obiettivo 13 – Azione per il Clima
  • 2. Il contesto economico e ambientale
  • 2.1 Economia Circolare: scarsità risorse disponibili
  • 2.2 Cambiamenti Climatici: impatti ecosistema
  • 2.3 Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile
  • 3. Evoluzione normativa
  • 3.1 Economia Circolare e transizione verde
  • 3.1.1 Normativa sulla gestione dei rifiuti
  • 3.1.2 Progettazione ecocompatibile per prodotti sostenibili
  • 3.1.3 Piano sostenibilità ambientale consumi PA
  • 3.2.1 Direttiva UE Efficienza energetica
  • 3.2.2 Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030 (PNIEC)
  • 3.2.3 Piano Nazionale adattamento cambiamenti climatici (PNACC)
  • 4. Dalle norme cogenti agli strumenti volontari
  • 4.1 Regolamento sui prodotti da costruzione
  • 4.2 Regolamento imballaggi
  • 4.3 Dichiarazioni verdi
  • 4.4 Cessazione qualifica di rifiuto
  • 4.5 Acquisti Verdi e Criteri ambientali Minimi
  • 4.6 Certificazioni ambientali di prodotto
  • 4.7 LCA ed Ecodesign
  • 4.8 Carbon Footprint
  • 4.9 Certificazioni ambientali di sistema
  • 5. I vantaggi competitivi per le PMI.

Documento

Per approfondire

Economia Circolare e Cambiamenti Climatici: Evoluzione Normativa e Strumenti Volontari per le PMI

Autrice

Libera professionista, laureata in Giurisprudenza, si occupa prevalentemente di Diritto Ambientale, in particolare sulla normativa dei rifiuti, svolgendo attività di Consulenza, aggiornamento normativo e Verifiche di conformità. È Consulente e Lead Auditor di Sistemi di Gestione Ambientale ISO 14001-Emas e Qualità ISO 9001, Consulente abilitata Remade in Italy© e Certificazioni Ambientali/Sostenibilità prodotti/servizi. È nel C.D. AICQ Emilia-Romagna e partecipa al Gruppo ESG. Inoltre, in ICESP (Piattaforma Economia Circolare) partecipa al GdL2 “Strumenti Normativi ed Economici” in cui è Coordinatrice del Sottogruppo “Economia circolare e Cambiamenti climatici”.

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