Arpae Emilia-Romagna ha pubblicato tre nuovi rapporti: qualità dell’ambiente, gestione dei rifiuti e inventario gas serra.
I tre documenti sono stati pubblicati il 23 dicembre 2025 sul sito Arpae Emilia-Romagna
La qualità dell’ambiente in Emilia-Romagna. Dati 2024
La nuova edizione dell’annuario (“Dati ambientali 2024. La qualità dell’ambiente in Emilia-Romagna“) raccoglie e riassume i principali dati relativi all’ambiente in regione. Il rapporto descrive in modo sintetico la situazione attuale e tendenziale delle principali matrici e tematiche ambientali in Emilia-Romagna, con i dati relativi all’anno 2024.
I dati ufficiali forniti da Arpae sono un supporto fondamentale per tutti gli enti a qualsiasi livello e allo stesso tempo costituiscono una fonte essenziale di informazione per tutti i cittadini, per incrementare la loro consapevolezza dei rischi, ma anche delle opportunità che uno sviluppo sostenibile può presentare.
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La gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna. Report 2025
Il report “La gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna”, elaborato da Arpae e Regione Emilia-Romagna, offre a cittadini, amministratori e operatori il quadro della gestione dei rifiuti in Emilia-Romagna e consente di verificarne i risultati valutandone i punti di forza e di debolezza. Un dato significativo da sottolineare è che il 2025 è l’anno in cui per la prima volta, come attestato dal Rapporto Rifiuti urbani 2025 di Ispra, l’Emilia-Romagna risulta essere la prima regione in Italia per raccolta differenziata.
A fronte dell’aumento nella produzione si rileva un aumento della raccolta differenziata che si attesta al 79%, dato in linea con la pianificazione regionale e ampiamente al di sopra della soglia del 65% prevista come obbligo normativo nazionale.
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Inventario gas serra. Dati 2023
Arpae ha elaborato l’aggiornamento al 2023 dell’inventario delle emissioni dei gas serra secondo la metodologia Ipcc (Intergovernmental panel on climate change). Nell’anno 2023 le emissioni di gas serra (Ghg), al netto degli assorbimenti, sono state pari a 37.425 kt di CO2eq in riduzione del 1,2% rispetto all’anno 2022, confermando quindi il trend in calo rispetto agli anni 2019 e 1990, pari rispettivamente a -9,7% e -7,5%.
La stima delle emissioni per il 2023, in confronto all’anno precedente, include sia revisioni metodologiche sia aggiornamenti dei fattori di emissione. Nello specifico, sono state considerate anche le emissioni dovute agli impianti di depurazione delle acque reflue e le perdite diffuse durante l’estrazione e la distribuzione del gas naturale.
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