L’Emilia-Romagna, con determinazione dirigenziale n. 9321/226, approva la scheda relativa ai sottoprodotti denominati “Residui di lana di roccia ottenuti dall’espianto di piante di ortaggi”.
Il sottoprodotto trattasi di lastre in lana di roccia ottenute dall’espianto di piante di ortaggi alla conclusione del ciclo di produzione industriale degli stessi in serre utilizzabile tal quale come:
- substrato per la coltivazione in serre di ulteriori tipologie di piante,
- per la produzione di substrati impiegati in attività florovivaistica,
- nella realizzazione di tetti verdi o giardini verticali.
Inoltre, i residui devono rispettare tutti i requisiti relativi alla protezione della salute e dell’ambiente e non devono causare impatti negativi sull’ambiente e la salute umana.
Nelle fasi di raccolta, deposito (massimo 9 mesi), movimentazione e trasporto degli scarti non devono avvenire commistioni con rifiuti o altre sostanze e materiali.
Le imprese che producono i residui derivanti dal processo produttivo avente le caratteristiche indicate nella scheda possano richiedere l’iscrizione nell’“Elenco regionale dei sottoprodotti”.
Determinazione Dirigenziale 12 maggio 2026, n. 9321
Approvazione della scheda relativa ai sottoprodotti denominati “Residui di lana di roccia ottenuti dall’espianto di piante di ortaggi – Processo produttivo n. 14”. (BUR Emilia Romagna P. II 03/06/2026, n. 139)

