La Lombardia ha predisposto specifici documenti di supporto per la gestione delle procedure di autorizzazione di impianti trattamento rifiuti.
Come riportatato nel sito, nell’ambito delle attività di rafforzamento della capacità amministrativa e di promozione dell’omogeneità operativa sul territorio regionale, sono stati predisposti specifici documenti di supporto destinati alle Province e alla Città Metropolitana per la gestione delle procedure di autorizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti.
Tali strumenti nascono dall’esigenza di favorire una maggiore uniformità nell’applicazione della normativa di settore, supportando le Autorità Competenti nello svolgimento delle attività istruttorie e nella predisposizione dei provvedimenti autorizzativi.
I documenti sono stati elaborati nell’ambito di un progetto finanziato dal PNRR dalla task force “rifiuti” e riguardano:
- un vademecum contenente suggerimenti e buone pratiche per i procedimenti autorizzativi per gli impianti di trattamento rifiuti, in particolare con riferimento alle procedure di autorizzazione previste dagli articoli 208 e 211 del D.Lgs. 152/2006;
- un format di autorizzazione per gli impianti di recupero dei rifiuti inerti, in cui sono descritti alcuni elementi utili ai fini delle istruttorie e prescrizioni generali standardizzate che le Autorità Competenti (AC) possono utilizzare allo scopo di elaborare l’Allegato Tecnico da inserire nel provvedimento di autorizzazione dell’impianto. Il format contiene delle parti generali che possono costituire format per tutte le tipologie di autorizzazioni. Non contiene prescrizioni specifiche che potranno essere definite dalle Autorità Competenti nell’ambito della specifica istruttoria.
I documenti, come specificato, non contengono indicazioni vincolanti, ma rappresentano una raccolta di indicazioni ed esperienze utili per assicurare semplificazione, efficacia ed economicità dei procedimenti.
Inoltre, sono messi a disposizione altri documenti di supporto:
- Linee guida per l’individuazione delle varianti sostanziali e non sostanziali, aggiornate con la DGR n. 6488/2026. Le nuove linee guida si applicano alle istanze di variante delle autorizzazioni ai sensi dell’art. 208 e seguenti del D.Lgs. 152/2006 presentate dopo la pubblicazione del provvedimento, ma potranno essere applicate anche alle varianti già richieste e non ancora assentite, su richiesta del proponente.
- Indicazioni regionali in merito ai nuovi codici EER dei rifiuti di batterie. La Decisione delegata (UE) 2025/934, applicabile dal 9 dicembre 2026, ha aggiornato l’elenco dei codici EER per questi rifiuti,con l’introduzione di nuovi codici, l’eliminazione di alcuni e la modifica della descrizione di altri. Il documento intende fornire indicazioni per favorire il pieno adeguamento del sistema di gestione rifiuti, evitando criticità e garantendo una transizione efficace ed ordinata.
Per approfondire, si rimanda alla pagina: Materiali di supporto per la gestione delle procedure di autorizzazione di impianti trattamento rifiuti

