Aggiornato Piano di pronto intervento per la difesa del mare

Il MASE, con comunicato pubblicato sulla GU, rende noto che non Dm 13 ottobre 2022, n. 389 è stato aggiornato il Piano di pronto intervento a difesa di mare e coste da inquinamento marino da idrocarburi.

Come riportato nel piano, le attività di risposta italiana agli inquinamenti marini e delle coste da idrocarburi e altre sostanze pericolose e nocive (da qui in poi definite HNS) sono organizzate su tre livelli di gestione a cui corrispondono altrettanti livelli di pianificazione:

  • Livello 1 – inquinamento lieve o di media gravità è regolamentato dai Piani Operativi Locali (POL) dei Compartimenti marittimi e, nel caso di inquinamenti che coinvolgono più Compartimenti, dai Piani di coordinamento delle Direzioni Marittime;
  • Livello 2 – inquinamento grave è oggetto di regolamentazione nel presente piano (Piano MiTE);
  • Livello 3 – inquinamento gravissimo è regolamentato dal Piano nazionale del Dipartimento della Protezione Civile (Piano DPC).

Lo scopo del Piano è definire le misure organizzative, a livello centrale e periferico, in risposta agli eventi di Livello 1 (la cui gestione è prevista principalmente nei Piani Operativi Locali – POL predisposti dai Capi di Compartimento Marittimo) e coordinare le attività operative degli Enti interessati per il Livello 2 di inquinamento marino o di imminente pericolo di sversamento in mare di idrocarburi e/o HNS, applicando misure di contenimento, riduzione ed eliminazione dell’inquinamento1,2.

Il piano descrive anche il Livello 3 di emergenza (la cui gestione è prevista nel Piano antinquinamento del Dipartimento della Protezione Civile), nonché le attività che si svolgono in ambito di accordi internazionali.

Il piano, in vigore dal 12 novembre 2022 e che sostituisce il precedente del 2013, e’ consultabile nel suo testo integrale con i suoi pertinenti allegati nel sito del Ministero, a cui si rimanda: https://www.mite.gov.it/pagina/piano-di-pronto-intervento-la-difesa-del-mare


MASE – Comunicato
Approvazione del «Piano di pronto intervento per la difesa del mare e delle zone costiere da inquinamenti da idrocarburi e da altre sostanze pericolose e nocive».

Condividi su:
Torna su